Poesie

Percorrendo un sentiero

Luna donna letto (2)

Percorrendo un sentiero tortuoso

che portava lontano dal senno

ho incontrato per caso una musa

che, senza usare parole sontuose

ma soltanto con gioia e con risa

mi ha indicato una strada diversa.

Sorridendo mi ha fatto capire

che soltanto passando dal cuore

e scordando ogni tanto il cervello

è possibile ancora, parlare d’amore.

Incompleto

Annotazione 2019-11-11 003605

 

Cieco nel buio

odo

un sussurrar di voci,

che di ricordi colmano

i pensieri.

Voci che perdo

quando la luce appare

e nuovamente corro

incontro alle emozioni.

Cieco nel buio

sordo nella luce,

col tempo, forse

un giorno sarò

uno.

Inferno

livros

 

Vita e morte,
amore e odio.
Tristezza, malinconia,
gioia, allegria
e dolore
si incrociano
sul nostro cammino,
dal primo all’ultimo giorno.
Inferno,
di rimorsi e rimpianti.
Ragnatele di ricordi,
di lacrime e di canti,
ci accompagnano
come folli fantasmi,
dal primo all’ultimo giorno,
e dopo di ciò
quale sadico dio
ai nostri numerosi errori
potrà, dare castigo?

L’eroe

Menen_German_War_Graves_2011_12

Vuotò la fiasca

emettendo un rutto,

saltò il fossato

urlando come un matto

brandendo il mitra

e sparando di brutto.

Poi,

a un certo tratto

si accartocciò

come se fosse rotto,

una macchia rossa

gli si allargò sul petto

e si accasciò a terra

come se fosse un letto

avendo sopra

il cielo per soffitto.

Pensando a casa

gli venne mente il gatto,

sbarrò gli occhi

ma si fece buio fitto.

Della sua gloria

lui raccolse il frutto,

un solo istante

e fu finito, tutto.

 

 

 

Trincea

Foto-trincea

Difenderò l’orticello di casa

allo stremo delle forze,

innalzerò barriere,

scaverò trincee.

Sarò tacciato di razzismo

dileggiato per ignoranza

deriso per qualunquismo.

Combatterò, combatterò

contro la tolleranza dilagante

contro il perbenismo di facciata

il vogliamoci bene interessato

l’indifferenza di tutti

verso ciò che non è notizia.

Sarò solo, umiliato, percosso,

ignorato, lebbroso.

E non ditemi che è progresso

non ditemi che è evoluzione

questa immensa immondizia

che ci portiamo appresso.

No, non ditemi che è globalizzazione

e non disperata fuga dalla fame

dalle guerre, dalla desolazione.

No, non ditemi che è civiltà

è solo l’eterna sconfortante

imbecillità dell’uomo.