Autore: soloparoleperse

Ci sono – >Filastrocca confusa

Ci sono? Non so!
Più sì che no.
Mi alzo, mi vesto
poi mi guardo attorno,
così come sempre
come accade ogni giorno.
Guardare se fuori
è sereno o se piove
sognando ogni volta
di far cose nuove.
Ma per quanto mi sforzi
aguzzando le orecchie
come sempre finisco
per far cose vecchie.
Poi oggi mi tocca
pure di votare
che faccio ci vado
o vado al mare?
Ma il mare è lontano,
il seggio vicino
poi il tempo quest’oggi
è proprio meschino
così mi decido
e poi m’incammino.
Apro la scheda
osservo una voce
e molto indeciso
vi pongo una croce,
col dubbio cosciente
di avere sbagliato,
qualunque sia il segno
ch’io abbia crociato.
Poi questa sera
alla televisione,
migliaia di facce
che non hanno nome,
faranno i commenti
su quello che è stato
una fiera di numeri
senza significato.
E come ogni volta
fra spirali di fumo
avranno vinto tutti.
Non perde nessuno.
E anche questa volta
ho sprecato il mio tempo
ponendo la croce
su folate di vento,
lontano che mormora
paziente a aspettare
c’è ancor l’azzurro
di quel caldo mare.
Ma, ci sono è così?
Più no che sì.

Selva caduta

Selva caduta in disgrazia,
anno per anno
soffrendo, perdi
innumerevoli figli.
Soffrendo cedi spazio.
Nuove foreste,
agglomerati freddi
di cemento e vetri
sorgono a coprire
vuoti lasciati.
Su ferite aperte
pus.

VERDE VITA
GRIGIA MORTE
GRIGIO AL VERDE
MORTE A VITA

Selva caduta in disgrazia.
estinti ormai
gli ultimi animali amici.
Silenti ormai da tempo
i tuoi ultimi bastioni di difesa
protesi invano.
Braccia di verdi rami
silenziosi eroi.

VERDE VITA
GRIGIA MORTE
GRIGIO AL VERDE
MORTE A VITA

Selva caduta in disgrazia
il cemento già ti avvolge
il fumo ammorba l’aria
toglie vita.
Impotente guardi
avanzare in quei meandri grigi
distruttivi
presuntuosi insetti,
parassiti.

VERDE VITA
GRIGIA MORTE
GRIGIO AL VERDE
MORTE A VITA

Percorso

Un vagito
e poi
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto.
Un sorriso,
un pianto,
e poi
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto.
Un amore,
un illusione,
e ancora
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto.
Delusioni,
amarezze,
e poi ancora
un’alba e un tramonto
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto,
un’alba e un tramonto

e poi,
un sospiro
un rantolo.

Sogno e risveglio

Flussi e riflussi
in lento moto.
Alta e bassa marea.
Ed io
assopito,

granello di sabbia
dolcemente cullato
avanti e indietro,

avanti e indietro
nell’oblio dei sogni,
quasi immoto.
Onde
sospinte da venti,
mulinelli, gorghi improvvisi,
colonne d’acqua rotolanti
all’improvviso infrante
in mille spruzzi,
come martelli
in violento moto
risvegliano
l’io assopito.
Pensieri incrinati,

portano il dolore.
Decisioni sconvolte,
dubbi assurdi
ridestati, incalzano
spazi dimenticati.

L’istinto e la pazzia
depredano una ragione sconfitta.
L’animale e l’uomo

si assimilano nei confini
unendosi (fondendosi) in un unico
bozzolo di paura.

C’est vrai, c’est pas vrai- E’ vero, non è vero

C’est vrai,
c’est pas vrai,
silance.
Ce qui e tel,
ce qui est tel quell,
ce qui n’est pas tel
ce que on a dit,
ce que on n’as pas dit,
ce que a etè fait,
ce que n’a pas etè fait,
futur
presente
passè.
Ce que je suis
ce che je ne suis pas
ce que je crois d’étre.
C’est vrai,
c’sta pas vrai…


E’ vero,
non è vero,
silenzio.
Ciò che è tale,
ciò che è tale quale,
ciò che non è tale,
ciò che è stato detto,
ciò che non è stato detto,
ciò che è stato fatto,
ciò che non è stato fatto.
Futuro
Presente
Passato
Ciò che sono,
ciò che non sono,

ciò che credo d’essere.
E’ vero,
non è vero …