Mese: maggio 2019

Peccato (filastrocca triste)

Brooklyn_Museum_-_The_Lost_Drachma_(La_drachme_perdue)_-_James_Tissot_-_overall

 

Da bambino

smarrii il mio primo regalo,

un soldino.

Con la pena nel cuore

gli occhi gonfi di pianto

per il grande dolore,

lo cercai, lo cercai

ed esplosi in un urlo di gioia

quando lo ritrovai.

Ma poi sono cresciuto

e nella vita

molte cose importanti ho perduto,

ma non ho più cercato

ho scrollato le spalle,

me ne sono scordato,

e non ho mai più pianto,

peccato.

Mentre chiudevo gli occhi

2668315_orig

 

Così, tutti insieme
all’improvviso,
tutto e niente
papaveri rossi,
fiori d’acqua,
gocce di pioggia,
rugiada e sole,
silenzi e parole,
lacrime e risa,
i vivi e i morti,
rimpianti, ricordi,
così all’improvviso,
mentre chiudevo gli occhi.
Domande,
risposte,
pareti e orizzonti,
un battito d’ali
una ninna nanna,
il bianco dei battesimi,
il nero dei funerali,
insieme confusi,
ma nitidi e chiari.
Così, tutti insieme
all’improvviso,
mentre chiudevo gli occhi.

Senza capo ne coda

incoming-danger-business-concept-financial-risk-path-as-group-d-illustration-twisted-roads-shaped-as-dangerous-tornado-70525068

 

Pensieri senza capo

parole senza coda

intrecciate su fogli di carta

o scritte coi suoni nell’aria

si perdono disperse nel vento,

coperte da polvere grigia,

su carta su reggono a stento.

Messe lì, tutte in fila, corrose

han perso di senno

non hanno valore,

son solo parole,

parole parole.

Strade diritte, strade scontrose,

strade che vanno

dove la gente vuole,

disseminate di passi,

di giri di ruote.

Nastri d’asfalto,

bagnati dall’acqua o cotti dal sole,

misurano lenti o veloci le ore

dell’uomo che passa,

che vive la vita

ormai su una strada infinita.

Che sale le scale,

che apre le porte

sospinto dall’ansia,

dall’acre sapore

di vita che fugge,

sottile, già intende

l’amaro sentore di morte.

Serpenti senza coda,

uomini senza capo,

saremo presto

i resti di un passato.

Amore?

narciso-narcisista-origen

 

Una volta,
dal pensiero senza tempo
dell’uomo senza anni
nacque l’amore.
Ma cosa è, come è
l’amore?
E’ rosso? E’ verde?
E’ luminoso o oscuro?
Amore dolce e tenero,
triste e malinconico
di corpi lontani.
Selvaggio e passionale
di desideri e voglie,
amore sensuale.
Amore! Amore!
Gaio o doloroso
tenero o crudele.
Amore,
ridotto a mercato
sotto a fioche luci
di lampioni
su sporchi marciapiedi.
Condito di giochi strani
per sedare
insaziabili voglie
che la noia accumula
nelle menti stanche.
Amore.
Amore plagiato
osannante a Saffo
o sorridente
al compiacente Trimalcione
dalla pendule gote.
Amore perfetto,
non soffrir per nessuno
Narciso,
amò se stesso.